Le mani gelate
battono i tasti
ti finirò! ti finirò!
E non sarà l'ultima volta,
ti terremo chiuso qui....
finché non uscirai! Ah -Ah- Ah
mercoledì 20 ottobre 2010
martedì 19 ottobre 2010
Di sola vertigine?
Improvviso
traffico del senso
per tre tazze di caffé senza zucchero
Una visione d'insieme
è un conato di vomito
un'intuizione benzina sull'intero alveare
traffico del senso
per tre tazze di caffé senza zucchero
Una visione d'insieme
è un conato di vomito
un'intuizione benzina sull'intero alveare
lunedì 18 ottobre 2010
Di sola combustione?
Bevo
la questua e mastico
ortiche e nervi infiammati
Un estintore?
No grazie! Conservo
lacrime surgelate in frigorifero
martedì 12 ottobre 2010
#18
Stucchevole, come una foglia d'autunno in una fontana d'acqua gelida, procede a nervi tesi tra marchingegni satanici e lestofanti ridicoli
mercoledì 6 ottobre 2010
#17
Forse, in questo mondo, gli autentici poeti sono coloro che vivono, in silenzio, e non scrivono...
venerdì 24 settembre 2010
#16
Nella metropoli, gestita dai partiti democratici, lo zoo viene chiamato bioparco. L'etichetta muta. I lavori svolti hanno mirato a costruire miglioramenti all'interno della struttura. Gli animali rimangono prigionieri. Ma ora, sono prigionieri in gabbie più vivibili. Gabbie di vetro trasparente. La critica che scorre in queste frasi è ovvia. Ma cosa nascondono, se lo nascondono, queste sottili differenze?
#15
Quando non si è mai conosciuto l'amore, si ha solamente: voglia d'amore. Quando invece dell'amore si è fatto esperienza, e poi, lo si è anche perduto, allora la voglia d'amore non muore, ma rimane in ombra, perché nasce la paura dell'amore.
Iscriviti a:
Post (Atom)