giovedì 9 aprile 2009

Alla madonna del petrolio

Sempre scomodo il corpo
per la dolce lunatica
che accarezza la vendetta
con cui il tempo ci condanna

Morte in scena

Sgombrati dal passaggio di un passato
che non sembrava passare

Tutti ti vedono

Senza ascoltare

giovedì 2 aprile 2009

Se potessi a Trastevere con Cecco

1.

Tre cose solamente m'ènno in grado,
le quali posso non ben ben fornire,
cioè la donna, la taverna e 'l dado:
queste mi fanno 'l cuor lieto sentire.

Ma si mme le convene usar di rado,
ché la mia borsa mi mett' al mentire;
e quando mi sovien, tutto mi sbrado,
ch'i' perdo per moneta 'l mie disire.

E dico: "Dato li sia d'una lancia!",
ciò a mi' padre, che mmi tien sì magro,
che tornare' senza logro di Francia.

Ché fora a torli un dinar più agro,
la man di Pasqua che ssi dà la mancia,
che far pigliar la gru ad un bozzagro.

(Cecco Angiolieri)

martedì 31 marzo 2009

Banalità (indigeste)

Un giorno rallenterai,
fermandoti sul bordo di una strada.

Sconosciuti si allontaneranno.

E la tua indispensabile superficialità
rivelerà profondità nascoste.

lunedì 30 marzo 2009

Di nuovo accanto

Sul foglio respira
l'insonnia di una notte,
lampada che illumina
un mestiere buio.

lunedì 23 marzo 2009

Flessioni-ri-flessioni

La conoscenza è sofferenza

mercoledì 25 febbraio 2009

Dal nono piano. Alimentari, muffa e scorciatoie

Interdetta, osserva qualcosa in alto a destra grattandosi il capo.
I capelli corti e arruffati le cadono in due ciocche sfilzate sull’occhio verde che brilla nonostante una metà del viso sia messa in ombra. L’altra metà invece splende sporca, illuminata dalla finestra di una stanza disordinata, e mette in risalto la mascella squadrata e un paio di labbra sottili che schiuse mostrano due grossi incisivi bianchi.
Al collo porta collanine da due soldi. Indosso una felpa slargata. Rimane bella nonostante l’eroina, vivendo sempre come appena svegliata.